DICEMBRE 19 - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

PARROCCHIA dello SPIRITO SANTO MODENA
ISTAURARE OMNIA IN CHRISTO (Ef.1,10)
Ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose. Era il motto di S.PIO X che questo sito fa proprio  
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DICEMBRE    2019


Midway
Attaccati a sorpresa dagli aerei giapponesi a Pearl Harbor, gli americani sono in ginocchio ma determinati a reagire. A capo di quello che resta della gloriosa flotta navale americana, l'ammiraglio Chester Nimitz prepara una trappola nell'atollo di Midway. A supportarlo l'Intelligence e l'orgoglio dei suoi uomini decisi a vendicare i caduti di Pearl Harbor. Dal versante orientale intanto, armati di potenza tecnologica e di una fiducia incrollabile nella vittoria, i giapponesi avanzano verso la battaglia chiave della guerra nel Pacifico. Gli americani avranno la meglio sui giapponesi nel giugno del 1942 ma la guerra è appena cominciata. Per gli americani si tratterà di combattere fino alla resa incondizionata del nemico, per i giapponesi di non considerare mai la resa un'opzione onorevole.
Tematiche: guerra, storia.
Giudizio: due ore di raid in picchiata e rumori “da guerra”.
Un giorno di pioggia a New York
Gatsby e Ashleigh decidono di trascorrere un fine settimana a New York. Lui, newyorkese, non vede l'ora di mostrare alla fidanzata, che viene dall’Arizona, la sua città. Élite urbana e provinciale, Gatsby e Ashleigh sono complementari e innamorati, ma non basta, soprattutto a New York in un giorno di pioggia che rovescia acqua e destini.
Tematiche: amore, New York, commedia.
Giudizio: al cuore del film c'è la città; intorno la pioggia, Chet Baker e Francis Scott Fitzgerald. Allen invece lo riconosciamo dietro la personalità di Gatsby, studente che ama i vecchi film, i locali rétro, i giorni di pioggia e Gershwin. Niente andrà come previsto e tutto andrà ineluttabilmente come in un film di Woody Allen.
Frozen II: I segreti di Arandelle
Ora che Arendelle e la sua famiglia vivono in armonia, Elsa non vorrebbe turbare la quiete, ma sente una voce che le promette risposte sulla sua identità. Per seguire questo richiamo, decide di attraversare la foresta incantata di cui le parlava il padre.
Tematiche: amicizia, famiglia, rapporto tra sorelle.
Giudizio: dopo lunga attesa ora tutte le bambini potranno ricominciare  acantare! Andando all'origine della magia e delle sue motivazioni, si è perso per strada il mistero, in favore di un racconto più prevedibile, ma non per questo meno emozionante e avventuroso. L'umorismo c'è ancora, ma la crescita dei protagonisti impone un tono più drammatico.
Tanto materiale, forse troppo, o non tutto adeguatamente sviluppato, ma certamente abbastanza per tenere i bambini a bocca aperta per tutto il tempo.
L’ufficiale e la spia
1895. Picquart, ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna di Dreyfus, capitano ebreo accusato di essere stato un informatore dei tedeschi. Picquart guadagna poi la promozione a capo della Sezione di statistica, unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. E da uomo d'onore quale è si pone la giusta domanda: Dreyfus è davvero colpevole?
Tematiche: storia, verità storica, guerra.
Giudizio: consigliato.
A Tor Bella Monaca non piove mai
Romolo e Mauro sono fratelli e vivono da sempre a Tor Bella Monaca, quartiere della periferia romana. Romolo è stato in galera, ma una volta uscito ha deciso di rigare dritto e ora lavora in fabbrica, mantenendo moglie e figlia. Mauro, diplomato geometra, spera di ottenere un incarico pubblico dal Comune e intanto campa di lavoretti occasionali. Entrambi vivono sotto il tetto dei genitori, non riuscendo l’uno a trovare un alloggio per la propria famiglia, l’altro un incarico che gli permetta di guadagnarsi l’indipendenza. E le cose si mettono male, perché la nonna se ne è appena andata (e con lei la sua pensione) e l’inquilino che ha affittato il piccolo locale di proprietà del padre di Romolo e Mauro non paga la pigione.
Tematiche: malavita, famiglia.
Giudizio: squallido ritratto di una Roma cinica e degradata ma purtroppo, forse, rappresentativo.
Qualcosa di meraviglioso
 
Nel 2011 Nura Mohammad lascia il Bangladesh in cerca di speranza con suo figlio Fahim, 8 anni e un talento per gli scacchi. Arrivati in Francia le cose non sono così semplici. A semplificare la partita e l'amministrazione francese ci pensa Sylvain Charpentier, campione di scacchi di grande mole e saggezza. Accolto nella sua aula, Fahim imparerà le regole del gioco e della vita.
Tematiche: emigrazione, famiglia, vita.
 
Giudizio: toccato dalla storia vera di Fahim Mohammad, il regista firma un feel good movie su un soggetto politico. Il regista si concentra sull'aspetto umanistico di questa odissea con una dose misurata di buoni sentimenti e leggerezza.
 
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