FEBBRAIO 19 - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO MODENA
Vai ai contenuti
FEBBRAIO 2019


Creed II
Un ritorno alle origini, alla scoperta di ciò che un tempo ha reso Adonis e Rocky dei campioni, senza dimenticare che non possono sfuggire al loro passato.
Adonis Creed ha tutto. Tutto quello che un atleta e un uomo possono desiderare: il titolo di campione del mondo dei pesi massimi e l'amore di Bianca, a cui chiede di sposarlo. Ma a un passo dalla felicità, il passato torna e lo sfida. Il suo fantasma ha il volto e i muscoli di Viktor, figlio di Ivan Drago, che trentaquattro anni prima ha ucciso suo padre sul ring. Adonis accetta di combattere contro Viktor, ma Rocky non ci sta.
Tematiche: boxe, famiglia, amicizia.
Giudizio: Tre anni dopo lo spin-off Creed, Creed II sigla l'addio definitivo a Rocky. Il film è soprattutto una storia di filiazione, di sangue o di cuore, di uomini che prendono colpi ma continuano ad avanzare. Un 'film di boxe' dal conformismo narrativo rassicurante, un racconto robusto aggrappato all'etica dello scontro leale, all'eredità e all'orgoglio.
Ricomincio da me
La rivincita di un'impiegata che decide di dare una svolta alla sua vita, prima che sia troppo tardi.
Maya ha quarant'anni, di cui quindici passati in un ipermercato del Queens come commessa. Sembra essere arrivata per lei l'ora della promozione, ma i suoi titoli di studio non sono equiparabili a quelli dei manager più giovani. In piena crisi esistenziale viene aiutata dai suoi amici storici a costruirsi una nuova vita "digitale" in cui la sua istruzione e le sue esperienze appaiono più idonee per il lavoro di consulente in una grande azienda di cosmetici. Una volta conquistato il lavoro dei suoi sogni dovrà però fare i conti con le sue bugie e con dei fantasmi del passato che tornano a tormentarla, fino a quando scoprirà che proprio questa strada tortuosa potrà condurla alla serenità.
Tematiche: lavoro, crisi esistenziale, amore, amicizia.
Giudizio: film che mette in scena una condizione di vaga tristezza che vede una donna alle prese con la propria consapevolezza ma che si vede realizzata unicamente nel lavoro.
Compromessi sposi
Una giovane fashion blogger di Gaeta e un ragazzo milanese che aspira a fare il cantautore sembrerebbero avere poco in comune, ma quando scocca la scintilla dell'amore ogni differenza scompare.
Gaetano è un rigido politico del sud, Diego un ricco imprenditore del nord. I due si incontrano un'estate a Gaeta, ma quello che ancora non sanno è che l'anno dopo i rispettivi figli decideranno di sposarsi.
Tematiche: amore, nord – sud, famiglia.
Giudizio: il regista Francesco Micciché riporta sul grande schermo la diatriba nord e sud, tematica ricorrente della comicità nostrana. Compromessi Sposi prova ad aprirsi all'attualità, snaturando leggermente lo stereotipo, e i personaggi secondari funzionano bene nell'economia della storia. Tuttavia lo sforzo per cercare di svecchiare l'intera operazione non basta, e nel complesso ci si accontenta di estorcere un sorriso affidandosi all'esperienza degli attori in scena.
L’agenzia dei bugiardi
Fred, Diego e Paolo sono i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è "Meglio una bella bugia che una brutta verità".
Fred si innamora di Clio, paladina della sincerità, alla quale quindi non può svelare il suo vero lavoro. La situazione si complica quando Fred scopre che il padre di Clio, Alberto, è un suo cliente.
Tematiche: tradimenti.
Giudizio: film che sicuramente può far sorridere ma sconsigliato per il contenuto triste ed immorale.
Mia e il leone bianco
Costretta a trasferirsi dall’Inghilterra al Sudafrica per seguire il padre zoologo, Mia è una bambina ribelle. Qualcosa però cambia quando nell’allevamento del padre nasce Charlie, un raro esemplare di leone bianco. Tra i due nasce subito un’amicizia fortissima.
Tematiche: animali, amicizia, famiglia.
Giudizio: location mozzafiato, parchi che si perdono all’orizzonte, cieli infiniti, il film, girato in tre anni con la supervisione dello zoologo Kevin Richardson, è tagliato a misura di bambino. Non è il tipo di film da cui aspettarsi colpi di scena o sorprendenti trovate narrative. Di sorprendente c’è però il legame tra Mia e il leone. Un viaggio tra cuccioli d’uomo e d’animale senza altre pretese che quella di farci staccare la spina, sognando un mondo in cui anche il più temibile dei predatori si lasci amabilmente addomesticare.
Torna ai contenuti