FUNERALI IN CASO DI CREMAZIONE - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

INSTAURARE OMNIA IN CHRISTO
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FUNERALI IN CASO DI CREMAZIONE
Trascriviamo letteralmente ciò che la Chiesa Italiana dice nel rito delle esequie a pag. 205.
La Chiesa Cattolica ha sempre preferito la sepoltura del corpo dei defunti come forma più idonea ad esprimere la pietà dei fedeli vero coloro che sono passati da questo mondo al Padre e a favorire il ricordo e la preghiera di suffragio da parte di familiari ed amici. Attraverso la sepoltura si fa memoria della morte sepoltura e resurrezione del SIGNORE e si onora il corpo del cristiano, divenuto nel battesimo tempio dello spirito santo e destinato alla resurrezione.
Tuttavia, in assenza di motivazione contrarie alla fede, la Chiesa non si oppopne alla cremazione e accompagna tale scelta con apposite indicazioni. Ecco la prima: 1) la prassi di spargere le ceneri in natura, oppure di conservarle in luoghi diversi dal cimitero, come ad esempio, nelle abitazioni private solleva non poche domande e perplessità. La Chiesa ha molti motivi per essere contraria a simili scelte che possono sottintendere concezioni panteistiche o naturalistiche. Soprattutto nel caso di spargimento delle ceneri o di sepolture anonime si impedisce la possibilità di esprimere con riferimento a un luogo preciso il dolore personale e comunitario. Inoltre si rende più difficile il ricordo dei morti, estinguendolo anzitempo.
Per le generazioni successive le vita di coloro che le hanno precedute scompare senza lasciare traccia. Con la morte, sepèarazione dell'anima dal corpo, questo cade nella corruzzione, mentre l'anima va incontro a Dio pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato.  DIO nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai corpi riunendoli alle anime in forza della resurrezione di Cristo. Fin qui il testo del rito delle esequie.
Possiamo aggiungere che la risurrezione di Cristo dai morti e l'assunzione al cielo in anima e corpo della Madonna (le quali due cose sono verità di fede rivelata) cambiano radicalmente il modo di pensare la morte per il cristiano. Il corpo non va distrutto ma custodito con pietà per quanto possibile per affermare così anche simbolicamente la nostra fede nella risurrezione. La pratica della cremazione spesso nasconde il desiderio di non volere un luogo in più (la tomba) da custodire, pulire e venerare con amore. E' un pensiero in meno.
 

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