MARZO 17 - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

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STORIA > pagine fantasma > RECENSIONI SARA CUOGHI
MARZO 2017
Beata ignoranza
Ernesto e Filippo si conoscono da una vita, ma non si rivedevano da 25 anni: a dividerli è stato l'amore per la stessa donna, Marianna, e la nascita di una figlia, Nina. Ora però si sono ritrovati ad insegnare nello stesso liceo, l'uno italiano, l'altro matematica, e a dividerli è subentrato il loro modo di gestire il rapporto con le alte tecnologie: Ernesto ha un Nokia del '95, non possiede un computer ed è orripilato davanti al dilagare dei social media; Filippo invece vive di selfie, chat e incontri in rete. Le rispettive preferenze non possono non influire sullo stile accademico dei due docenti nonché sulle loro relazioni personali, e l'attrito esplode proprio in classe, debitamente filmato e condiviso su Internet. Nina intercetta quel video virale e decide di girare un documentario creando un esperimento antropologico secondo cui Ernesto dovrà imparare ad utilizzare computer, smartphone e social, mentre Filippo dovrà disintossicarsi da qualsiasi comunicazione virtuale, con l'aiuto di un gruppo di sostegno per la dipendenza online. E poiché Nina ha una conoscenza personale di entrambe le sue cavie la situazione è destinata a complicarsi e ad assumere sfumature tragicomiche.
Tematiche: tecnologia, amicizia, amore, rapporto genitori-figli.
Giudizio: film simpatico anche se banale e scontato nei contenuti.

 
Logan the wolverine
El Paso, 2029. Sono 25 anni che non nascono più mutanti e quelli che sono sopravvissuti sono degli emarginati, in via di estinzione. Logan/Wolverine vive facendo lo chaffeur e la sua capacità di rigenerazione non funziona più come un tempo, mentre il Professor X ha novant'anni e il controllo dei suoi poteri psichici è sempre meno sicuro. Quando una donna messicana cerca Logan per presentargli una bambina misteriosa di nome Laura, nuove attenzioni e nuovi guai cominciano a raggiungere i mutanti.
Tematiche: supereroi, fantascienza violenza.
Giudizio:  western crepuscolare che chiude il sipario su uno dei supereroi più amati in assoluto. Per chi ama il genere, consigliato.

Rosso Istanbul
Orhan Sahin, uno scrittore che deve la sua fama a una raccolta di favole anatoliche (e che porta il nome del premio Nobel turco Pamuk), torna ad Istanbul dopo vent'anni di esilio autoimposto a Londra. Il suo compito è fare da editor a un celeberrimo regista, Deniz Soysal, che ha scritto un libro in cui sono contenuti ricordi d'infanzia e giovinezza, nonché amori, amici e parenti: questi ultimi ancora vivi e presenti nella Istanbul contemporanea e pronti a presentarsi al cospetto di Orhan. Soysal invece, dopo un breve contatto iniziale, scompare, come per lasciare il suo posto all'editor venuto dall'Inghilterra. Sahin raccoglierà suo malgrado il testimone del regista entrando nella sua vita e nel suo mondo degli affetti, con un coinvolgimento personale che sorprenderà lui per primo.
Tematiche: lavoro, amicizia, terra natia, omosessualità.
Giudizio: Ferzan Ozpetek torna nella natia Turchia con un film dedicato alla propria madre e che non si discosta di molto dai suoi soliti temi.
Omicidio all’italiana
Nel paesino abruzzese di Acitrullo, popolazione 16 anime ed età media 68 anni, non succede mai niente, finché la contessa Ugalda Martiro In Cazzati non si strozza con un dolcetto e al sindaco Piero Peluria non viene in mente di trasformare quella morte accidentale in un accoltellamento multiplo, di quelli che piacciono tanto alla trasmissione televisiva “Chi l'acciso”. L'imbroglio ha l'obiettivo di attirare verso Acitrullo quel turismo dell'orrore che ha rese celebri Cogne, Novi Ligure e Avetrana.
Tematiche: comicità, media, televisione, satira, trash.
Giudizio: spunto davvero simpatico e a tratti divertente ma principalmente volgare e squallido.
Ozzy cucciolo coraggioso
Ozzy, un simpatico beagle, svolge una vita serena e idilliaca fino al giorrno in cui i suoi padroni, devono improvvisamente partire per il Giappone senza la possibilità di portarlo con loro. Profondamente addolorati, i Martins dovranno cercare una sistemazione temporanea per Ozzy e la scelta ricade su un canile extra lusso. Ma quello che all'apparenza sembra un paradiso di amore e coccole, si rivelerà ben presto una terribile prigione per cani, gestita da un proprietario malvagio. Ozzy dovrà trovare la forza di resistere e il coraggio di scappare grazie anche all'aiuto dei suoi nuovi amici a 4 zampe.
Tematiche: animazione, animali, amicizia.
Giudizio: cartone senza dubbio carino ma che contribuisce a dare forza alla cultura che vede gli animali domestici umanizzati e bisognosi di ciò che, in realtà, è necessario solo all’uomo.

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