PERDONO DI ASSISI 2018 - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO MODENA
Instaurare omnia in CHRISTO era il motto episcopale di S.Pio X, questo è il compitp della Chiesa e del nostro sito.
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TI SPIEGO IL “PERDONO DI ASSISI”
(INDULGENZA DELLA PORZIUNCOLA)

La storia:  S Francesco pregando la notte tra l’1 e il 2 agosto del  1216 nella chiesetta della Porziuncola ad Assisi, chiese a Gesù Cristo  di portare tutti in Paradiso e per questo domandò il dono dell’Indulgenza.

Gesù gli apparve e  lo esaudì a patto che il Papa avesse elargito l’indulgenza ed  andò a Perugia ove si trovava il Papa.   Ottenne così  il dono.
Indulgenza: una parola antica e per di più sospetta per la critica di Lutero che accusava la chiesa Cattolica di venderle.  Cosa è?  “le indulgenze sono la remissione dinanzi a Dio della pena temporale meritata per i peccati, già  perdonati quanto alla colpa, che il fedele a determinate condizioni acquista, per se stesso o per i defunti mediante il ministero della Chiesa, la quale, come dispensatrice della redenzione, distribuisce il tesoro dei meriti di Cristo e dei Santi.”    (Catechismo della Chiesa Cattolica  Compendio n. 312)

Cosa vuole dire?  Dopo che ci sono stati perdonati i peccati con la Confessione, resta una pena da scontare in purgatorio. In certi giorni e compiendo certe opere buone, la Chiesa, che ne  ha il potere, ce la sconta. (Non i peccati che solo Dio perdona, ma la pena conseguente)
Quali opere?  Prima di tutto la Confessione e la Comunione, poi la Carità cioè l’amore di Dio  che ti spinge a detestare il peccato. (questa è una grazia che devi chiederGli). A volte un pellegrinaggio, sempre la preghiera. Ai tempi di S. Francesco, il pellegrinaggio in Terra Santa o a Roma era difficile. Lui ottenne che in quel giorno bastasse una visita nella Chiesa della Porziuncola.  In seguito fu stabilito che andasse bene ogni chiesa parrocchiale.
E la vendita delle indulgenze?   La chiesa non l’ha mai permessa  né praticata. Forse in altri tempi  e in alcuni luoghi, certe offerte ai bisognosi  o per opere buone furono indulgenziate.   Ma la dottrina sulle indulgenze  soprattutto dopo la riforma di Paolo VI  (1 genn.1967), esclude ogni presenza di denaro  in tale pratica.

In conclusione: Fai una visita in Chiesa, confessati , prega e recita il Padre nostro e il Credo. Aggiungi una preghiera  per il Papa  (normalmente un Pater, Ave, Gloria) Chiedi  al Signore di  avere il cuore distaccato dal peccato. Cioè convinciti che il peccato è l’unico vero male.
Una curiosità molto significativa:  Il Papa Benedetto XVI ha ricordato spesso la indulgenze e prima degli avvenimenti principali  per esempio l’anno sacerdotale o  prossimo anno della fede , le ha concesse con abbondanza.

Non è un residuo del medioevo:  è piuttosto il desiderio che tutti vadano in Paradiso. Desiderio fondato sull’intercessione della Chiesa, nella quale ci si può aiutare spiritualmente a vicenda usando dei meriti infiniti di Cristo di quelli grandissimi di Maria e dei Santi ed anche di quelli piccoli delle nostre opere buone.
Don Giorgio Bellei

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