Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

Vai ai contenuti

Menu principale:

NEWS

RIPRENDONO A PIENO RITMO LE VARIE ATTIVITA' DELLA
DIOCESI E DELLA PARROCCHIA
Sabato 23 Settembre 2017 ORE 9.30 al centro Famiglia di Nazareth
il Vescovo incontra gli operatori pastorali( cioè le persone che nelle parrocchie e negli uffici diocesani svolgono qualche apostolato specifico)
IN PARROCCHIA INIZIAMO LA DOMENICA 1 OTTOBRE 2017.
in quella data riprende anche  il catechismo.
Il TEMA dell'anno pastorale 2017 2018 è il seguente.
PARROCCHIA:CHIESA PELLEGRINA TRA LE CASE
Significa che la comunità cristiana presente in ogni paese o quartiere della città è la chiesa cattolica che vive in mezzo agli uomini e vicino a loro. Camminando con loro ma per proporre CRISTO come unico progetto per una vita bella.

Foto della messa mattutina (ore 6) il 24 Agosto alla cappella delle apparizioni.
 
la domenica 1 Ottobre celebriamo anche la dedicazione della Chiesa Parrocchiale.

7 luglio 2007 - 2017. Decimo anniversario della decisione di Benedetto XVI che dichiara libera ed auspicabile la antica messa
Alle 12 di dieci anni fa la sala stampa vaticana rendeva noto il summorum pontificum che dice che l'antico messale non è mai stato abrogato! Questo è il punto principale. Secondo Tommaso non può essere negata l'esistenza di ciò che è reale. (Secondo San Tommaso o secondo la retta ragione?)  Il venerando Missale Romanum esiste ed è vivo anche se molti vescovi rognano. (Molti rognavano anche a Nicea). Esiste ed e' vivo come Charli Gard. Lo si può uccidere staccando la spina. Il Papa lo può fare, lo faccia; ma sarà come i medici inglesi... se staccheranno la spina.

Dal 14 settembre 2007, giorno stabilito dal Papa nella nostra chiesa la santa messa antica a' sempre stata celebrata almeno 5 volte al mese. (In realtà molto di più). Ciò non ha portato detrimento al messale di Paolo VI, ma ha aiutato coloro che hanno il cuore libero da ideologie moderniste ( del tipo solo con la messa nuova e le chitarre si riporta la gente alla fede) ad accorgersi del secondo punto importante del motu proprio. Quello in cui Benedetto dice che la nuova liturgia ha portato a celebrazioni al limite del sopportabile. Noi a Modena ne abbiamo avuto un esempio al Corpus Domini serale ( che il Papa ha riportato alla Domenica perché in Italia la festa e' di domenica). Esternamente la celebrazione e' sembrata ordinata ma ciò che e' proprio di quella festa  e cioè il Pange Lingua e sequenza almeno in forma breve non sono stati cantati ed io ho il diritto a che' la liturgia sia integra. Certo l'esempio che faccio e' secondario ; ma potrei citare veri obbrobri iniziando da come si purificano i vasi sacri per finire con applausi e indecente confusione.
Non credo e nemmeno auspico che si torni  all'improvviso alla antica liturgia. Il popolo per colpa dei pastori (per fortuna esiste l'inferno anche per loro) di liturgia non sa più leggere né scrivere. Conosce solo parole vuote come festa, assemblea, pace ed Eucaristia per i peccatori . Non sa neanche più cosa sia lo stato di Grazia necessario per fare la Comunione. E' necessario prima rievangelizzarlo . Per questo il card Sarah ha ripreso il concetto di "riforma della riforma" caro a Benedetto ad iniziare dall'orientamento degli altari. Di questa riforma fa parte anche un uso abbondante della lingua sacra: il latino. Una volta fatto questo passo se ne potrà fare un altro guidati dalla Chiesa che non può essere un semplice ritorno all'antico ma nemmeno un perseverare nella povertà e banalità dell'oggi

PER VEDERE LE ALTRE FOTO CLICCA QUI
Guardando le foto, ti accorgerai che il programma ricreativo del campeggio  non è stato sono una serie di giochi fatti in cortile nella piscina o in qualche passeggita nei dintorni, ma è stato essenzialmente "alpinistico".
Un alpinismo vissuto in sicurezza come (puoi vedere dall'attrezzatura) e alla portata di ragazzi prevalentemente di scuola media e dei primi anni delle superiori..
In ognuna delle 4 gite c'è stato un contatto diretto con la roccia dolomitica e con sentieri attrezzati ( ferrate).
Certo questo non è il centro di un campeggio parrocchiale. Il centro è stata la Messa quotidiana, le preghiere del mattino e della sera, una riflessione di circa mezz'ora su temi catechistici (il contrario dell'esistenza di Dio è il caos; la vita cristiana è essenzialmente accettazione dell'ordine naturale stabilito da Dio per la vita dell'uomo. Il Vangelo non può essere ridotto a semplice " carità buonistica o assistenziale" ma richiede una adesione libera e convinta al progetto di Dio, che ti spinge necessariamete alla carità verso il prossimo).
Devi aggiungere il fatto che negli spostamenti in macchina dalla nostra casa alla base delle escursioni in ogni auto il conducente faceva recitare il rosario.
Abbiamo voluto far toccare con mano ai ragazzi  che in parrocchia si fanno cose umanamente e sportivamente impegnative per contrastare l'idea che solo con altre associazioni o meglio organizzandosi da soli con gruppi di amici si può vivere una vita stimolante.
Purtroppo quando i giovani organizzano da soli le vacanze, le uniche cose che fanno sono il ripetere lo stile di vita di tutti i i giorni e cioè discoteca e sballo (proporzionato all'età) restando di conseguenza a letto la mattina. Sono infatti succubi di una mentalità ampiamente diffusa secondo la quale solo se si trasgrediscono i comandamenti ci si può divertire.
Allora è andato tutto bene ? A caldo sono tutti entusiasti e puoi verificarlo interrogando qualcuno dei partecipanti, il problema forse nascerà quando il pensiero degli amici e del mondo potrà prendere il sopravvento e ti farà credere, ingannandoti, che se in vacanza preghi non ti diverti; se vai via col prete non sei libero di fare i tuoi comodi, se osservi i comandamenti di Dio per quanto riguarda la tua affettività e la tua sessualità resterai infelice.
Incontro uomini che  20-30 anni fa hanno vissuto le stesse esperienze fatte in questo campeggio le ricordano con simpatia e rimpianto. Domando loro: -  allora perchè non hai continuato a vivere la vita della Chiesa e a fidarti dei comandamenti di Dio ? -
Sarà così anche per qualcuno dei ragazzi che nelle foto vediamo contenti e sorridenti ? purtroppo sì.
Il parroco i genitori e i responsabili del campeggio hanno però fatto di tutto per dimostrare che solo chi segue Gesù Cristo vive la sua umanità in pienezza.
Don Giorgio Bellei.

RINNOVATO IL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE qui
LEGGIAMO LA BIBBIA qui
PER PREGARE
ATTIVITA' DELLA CARITAS PARROCCHIALE
Continua l'impegno della nostra parrocchia, insieme ad altre quattro della zona, per pagare l'affitto di una famiglia di 5 persone di profughi siriani cristiani provenienti da Aleppo. L'impegno preso per tre anni è di 1.500 euro annuali. La parrocchia sta ospitando un altro profugo nei suoi locali. Come soluzione temporanea. Inoltre è sempre molto attiva la distribuzione di aiuti alimentari a famiglie che li richiedono.

VOCAZIONI
Il sincretismo religioso, cioè il ritenere che tutte le religioni siano ugualmente vere e buone è il pilastro fondamentale della religione umanitaria cara alla massoneria.
Essa proclama che  l’uomo basta a se stesso, dandogli una sensazione di onnipotenza. E’ lui che decide ciò che è bene e ciò che è male a seconda delle diverse situazioni storiche ed è lui che con le sue azioni virtuose costruisce un mondo rinnovato. E’ lui che con la tecnica allontana i mali e le catastrofi. leggi tutto
Qual è stato il risultato del Concilio? È stato recepito nel modo giusto?
"Che cosa, nella recezione del Concilio, è stato buono, che cosa insufficiente o sbagliato? Che cosa resta ancora da fare? Nessuno può negare che, in vaste parti della Chiesa, la recezione del Concilio si è svolta in modo piuttosto difficile.."
Papa Benedetto XVI nel suo discorso alla curia romana del 22 Dicembre 2005, clicca qui per leggerlo tutto. esprime in modo molto chiaro come ci siano state due interpretazioni di cui una giusta ed una errata.
"I problemi della recezione sono nati dal fatto che due ermeneutiche contrarie si sono trovate a confronto e hanno litigato tra loro. L'una ha causato confusione, l'altra, silenziosamente ma sempre più visibilmente, ha portato frutti. Da una parte esiste un'interpretazione che vorrei chiamare “ermeneutica della discontinuità e della rottura”; essa non di rado si è potuta avvalere della simpatia dei mass-media, e anche di una parte della teologia moderna. Dall'altra parte c'è l'“ermeneutica della riforma”, del rinnovamento nella continuità dell'unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; è un soggetto che cresce nel tempo e si sviluppa, rimanendo però sempre lo stesso, unico soggetto del Popolo di Dio in cammino. L'ermeneutica della discontinuità rischia di finire in una rottura tra Chiesa preconciliare e Chiesa postconciliare."
Torna ai contenuti | Torna al menu