LUGLIO 17 - Parrocchia dello SPIRITO SANTO MODENA

PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO
Via F.lli Rosselli 140 Modena
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LUGLIO 2017
Transformers, l’ultimo cavaliere
I Transfomers, robot alieni dal pianeta Cybertron, vivono tra noi ormai da anni, ma si nascondono dalle forze speciali del governo Usa. Quando un gruppo di ragazzini entra nell'area proibita di Chicago, dove ci fu una grande battaglia nel terzo capitolo della serie, Cade Yaeger interviene a salvarli e riceve da un Transformer vecchissimo e moribondo un antico talismano, che gli si attacca addosso. Yaeger e la giovanissima Izabella sfuggono all'arresto e si rifugiano in una grande discarica di automobili, dove vivono diversi Autobot. Il governo sa che sta arrivando dallo spazio qualcosa di enorme e per fermarlo i suoi funzionari sono disposti a venire a patti con Megatron, liberando alcuni dei suoi più pericolosi Decepticon. Questi danno la caccia a Yaeger, che viene però salvato dal robot maggiordomo Cogman, al servizio di un Lord inglese che intende svelare a Yaeger la storia segreta dei Transformers. Nel suo castello viene convocata anche la professoressa di storia e letteratura Vivian Wembley, la cui dinastia è legata al mistero. Nel mentre Optimus Prime, sul pianeta Cybertron, è stato soggiogato dalla divinità aliena Quintessa, i cui piani per la Terra sono semplicemente apocalittici.
Tematiche: supereroi, amicizia, amore.
Giudizio: sconsigliato, ennesimo episodio che ripete sempre la stessa formula con sempre più effetti speciali (e neanche stratosferici) perché manca di contenuti.

Bedevil, non installarla
La giovane Nikki è imbambolata e assorta nella sua camera. Nell'oscurità qualcosa di misterioso la minaccia. Lei cerca di fuggire, ma è inutile. Al ricevimento per il funerale di Nikki, Alice, la sua migliore amica, si unisce agli altri quattro amici del cuore. Uno di loro, Cody, spiega che Nikki ultimamente era strana, qualcosa evidentemente la preoccupava. La sera dopo, Alice si ritrova sul cellulare un invito a giocare con una nuova app: l'invito proviene dal telefono di Nikki. Perplessa, Alice telefona a Cody: anche lui ha ricevuto lo stesso invito. Nonostante Cody le abbia detto di non aver scaricato la app, Alice, terminata la telefonata e ricevuto un sollecito dal telefono di Nikki, accetta l'invito e scarica la app.
Tematiche: horror, oscurità, morte.
Giudizio: abbiamo visto il demonio sottoforma di videocassetta, di telefonata, di programma tv e non poteva ovviamente mancare la “forma” app. La situazione è però sempre la stessa, e anche per questo motivo l’unica cosa divertente dei film come questi, ovvero la suspance, perde notevolmente. Molto prevedibile.

Il tuo ultimo sguardo
Wren Petersen, direttrice di una ONG, incontra e innamora Miguel Leon, chirurgo spagnolo che 'opera' su campo. Impegnati corpo e anima in Liberia, martirizzata da una feroce guerra civile, tamponano come posso ferite e orrore. Uniti nel sentimento ma divisi sulla politica da adottare nell'emergenza, si prendono e si lasciano sotto le bombe e i colpi dei ribelli. Separati dal dolore muto a cui assistono troppe volte impotenti, si ritrovano un'ultima volta. Wren ha deciso di abbandonare, adoperandosi diplomaticamente per i diritti dei rifugiati, Miguel di procedere perché agire e soccorrere è il solo modo che conosce per essere.
Tematiche: guerra civile, ONG, amore.
Giudizio: film di grande attualità ma anche di una paurosa demagogia e un grande populismo. Che non fa altro, alla fine, che accontentare l’occidente.

Ninnananna
Anita è un'enologa in gamba con un marito, Salvo, che le amiche definiscono "un santo". È in attesa di un bebè e non potrebbe essere più felice. Ma quando Gioia, sua figlia, viene al mondo, appare ad Anita come l'opposto del suo nome, poiché esige la quantità enorme di tempo, energie e attenzioni che richiede ogni neonato. Anita è esausta, si sente inadeguata, e cova un rancore sordo verso quella creaturina cui domanda: "Ma tu ce l'hai con me?". Il marito "santo" e le comari del paese siciliano in cui Anita vive, sempre pronte a dispensare consigli non richiesti, non sono di aiuto. A capirla, anche se fino ad un certo punto, sono solo uno zio anticonformista e l'amica del cuore, che ri-conosce le difficoltà di essere madre.
Tematiche: essere madre, neonati, famiglia, matrimonio, meridione, depressione post partum.
Giudizio:  film dal tema insolito ed interessante la cui medaglia,in questi tempi, ha però due facce: la prima è sicuramente quella di mettere in luce la fragilità di una neo mamma e i bisogni che ha di essere ascoltata, accolta e compresa anche di fronte al naturale e bellissimo egocentrismo di un neonato. L’altra faccia della sua medaglia è però tuttavia quella di mettere in luce la fatica dell’essere mamma in modo estremamente deprimente e, complesso, faticoso e triste. In questo momento storico, in cui fare figli viene vissuto tutt’altro che come una gioia questo film non fa altro che strizzare l’occhio alle donne e alle coppie che non vogliono conoscere la gioia della famiglia.

Civiltà perdute
Il militare Percy Fawcett nella Gran Bretagna dell'inizio del secolo scorso ha davanti a sé scarse possibilità di avanzare di grado. Accetta quindi la proposta della Royal Society di recarsi in Amazzonia, ai confini tra Brasile e Bolivia, per mappare un territorio sino a quel momento privo di definizioni cartografiche. Fawcett lascia la moglie per una missione che dovrebbe durare due anni. Rimane però così affascinato dalla foresta amazzonica da decidere di tornarvi alla ricerca di una città nascosta di cui è convinto di aver trovato significative tracce.
Tematiche: geografia, famiglia, amicizia.
Giudizio: film in parte interessante ed in parte abbastanza surreale. Sconsigliato.

 
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